Un’altra settimana positiva per i mercati finanziari europei, che attendono lumi su Atene. Le ultime indiscrezioni di stampa hanno riferito un certo positivismo sul raggiungimento di un accordo per rinegoziare il debito con gli investitori privati, dopo che gli istituzionali hanno già accettato l’haircut.
I tempi sono stretti, tanto che Atene dovrebbe rimborsare 14,5 miliardi di euro di debiti entro marzo e a quanto pare non dispone di tali risorse. Una nota diffusa dall’istituto delle finanze internazionali, riferisce che l’intesa potrebbe esser raggiunta già la prossima settimana.
Intanto domani dovrebbe esserci l’incontro decisivo tra le rappresentanze del governo ellenico e Jean Lemierre, uomo chiave di Bnp Paribas. L’accordo è decisivo per salvare la Grecia, altrimenti destinata al default.
Non sarebbe l’unico tassello, in quanto occorrerebbe un nuovo piano di aiuti per tirarla fuori dai guai. Ma non sarà semplice convincere le istituzioni internazionali che per ben due volte hanno iniettato liquidità senza ottenere tuttavia concreti riscontri. Secondo il FT, la Germania avrebbe posto come veto un concreto commissariamento nella gestione delle finanze elleniche.
In particolare, dietro alla garanzia di un nuovo prestito ci sarebbe la richiesta di destituire il ministero economico e finanziario greco, con una commissione incaricata di assumere decisioni in campo economico e fiscale. Sarà difficile convincere il nuovo governo greco di accettare una perdita di sovranità, soprattutto alla luce delle azioni intraprese dal neo premier Papademos, il cui attivismo è sicuramente degno di nota rispetto a quanto fatto negli ultimi anni dall’ex numero uno dell’esecutivo Papandreou.
A questo punto occhi sulla prossima settimana, certi che la risposta ai quesiti su esposti, potrebbe fortemente condizionare i mercati finanziari internazionali e la tenuta dell’euro.




