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Istituita la nuova ZFU Centro Italia: novità del D.L. n. 50/2017

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Zona franca aree terremoto centro ItaliaL'art. 46 del D.L. n. 50/2017 ha istituito una nuova Zona Franca Urbana (ZFU) nei Comuni delle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a partire dal 24.8.2016, di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del D.L. n. 189/2016. Le imprese site nella nuova zona franca urbana possono beneficiare, per i periodi d'imposta 2017 e 2018 (soggetti “solari”), delle seguenti agevolazioni fiscali:

 

  1. esenzione dalle imposte sui redditi del reddito derivante dallo svolgimento dell'attività dell'impresa nella ZFU fino a concorrenza, per ciascun periodo d'imposta, dell'importo di 100.000,00 euro del reddito derivante dallo svolgimento dell'attività nella zona;
  2. esenzione dall'IRAP del valore della produzione netta derivante dallo svolgimento dell'attività dell'impresa nella ZFU nel limite di 300.000,00 euro per ciascun periodo d'imposta, riferito al valore della produzione netta;
  3. esenzione dall'IMU per gli immobili siti nella ZFU, posseduti e utilizzati dalle imprese in questione per l'esercizio dell'attività economica;
  4. esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l'assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente.

 

Per l'attuazione delle agevolazioni concesse per la nuova ZFU nel Centro Italia si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del D.M. del 10.4.2013.Resta inteso che le agevolazioni previste per la ZFU Centro Italia sono invocabili dal contribuente interessato previa compilazione e trasmissione di apposita istanza, i cui criteri di accesso, modalità e termini di presentazione verranno presumibilmente definiti in seguito dal Ministero dello Sviluppo Economico.

 

 

Premessa nuova ZFU Centro Italia

 

L'art. 46 del D.L. n. 50/2017 ha istituito una nuova Zona Franca Urbana (ZFU) nei Comuni delle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a partire dal 24.8.2016, di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del D.L. n. 189/2016:

 

  • Comuni colpiti dal sisma del 24.8.2016, riportati nell’Allegato 1;

 

Elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016  (allegato 1)

REGIONE

ABRUZZO

Area Alto Aterno - Gran Sasso Laga: 1. Campotosto (AQ); 2. Capitignano (AQ); 3. Montereale (AQ); 4. Rocca Santa Maria (TE); 5. Valle Castellana (TE); 6. Cortino (TE); 7. Crognaleto (TE); 8. Montorio al Vomano (TE).

REGIONE

LAZIO

Sub ambito territoriale Monti Reatini: 9. Accumoli (RI);10. Amatrice (RI); 11. Antrodoco (RI); 12. Borbona (RI); 13. Borgo Velino (RI); 14. Castel Sant'Angelo (RI); 15. Cittareale (RI); 16. Leonessa (RI); 17. Micigliano (RI); 18. Posta (RI).

REGIONE

MARCHE

Sub ambito territoriale Ascoli Piceno-Fermo: 19. Amandola (FM); 20. Acquasanta Terme (AP); 21. Arquata del Tronto (AP); 22. Comunanza (AP); 23. Cossignano (AP); 24. Force (AP); 25. Montalto delle Marche (AP); 26. Montedinove (AP); 27. Montefortino (FM); 28. Montegallo (AP); 29. Montemonaco (AP); 30. Palmiano (AP); 31. Roccafluvione (AP); 32. Rotella (AP); 33. Venarotta (AP).

Sub ambito territoriale Nuovo Maceratese: 34. Acquacanina (MC); 35. Bolognola (MC); 36. Castelsantangelo sul Nera (MC); 37. Cessapalombo (MC); 38. Fiastra (MC); 39. Fiordimonte (MC); 40. Gualdo (MC); 41. Penna San Giovanni (MC); 42. Pievebovigliana (MC); 43. Pieve Torina (MC); 44. San Ginesio (MC);  45. Sant'Angelo in Pontano (MC); 46. Sarnano (MC); 47. Ussita (MC); 48. Visso (MC).

REGIONE

UMBRIA

Area Val Nerina: 49. Arrone (TR); 50. Cascia (PG); 51. Cerreto di Spoleto (PG); 52. Ferentillo (TR); 53. Montefranco (TR); 54. Monteleone di Spoleto (PG);  55. Norcia (PG); 56. Poggiodomo (PG); 57. Polino (TR); 58. Preci (PG); 59. Sant'Anatolia di Narco (PG); 60. Scheggino (PG); 61. Sellano (PG); 62. Vallo di Nera (PG).

 

  • Comuni colpiti dal sisma del 26 e 30.10.2016, riportati nell’Allegato 2;

 

Elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 26 e del 30 ottobre 2016 (allegato 2)

REGIONE ABRUZZO

1. Campli (TE); 2. Castelli (TE); 3. Civitella del Tronto (TE);  4. Torricella Sicura (TE); 5. Tossicia (TE);  6. Teramo.

REGIONE LAZIO

7. Cantalice (RI);  8. Cittaducale (RI); 9. Poggio Bustone (RI); 10. Rieti; 11. Rivodutri (RI).

REGIONE MARCHE

12. Apiro (MC);  13. Appignano del Tronto (AP); 14. Ascoli Piceno; 15. Belforte del Chienti (MC); 16. Belmonte Piceno (FM); 17. Caldarola (MC); 18. Camerino (MC); 19. Camporotondo di Fiastrone (MC); 20. Castel di Lama (AP); 21. Castelraimondo (MC); 22. Castignano (AP); 23. Castorano (AP); 24. Cerreto D'esi (AN); 25. Cingoli (MC); 26. Colli del Tronto (AP); 27. Colmurano (MC); 28. Corridonia (MC); 29. Esanatoglia (MC);  30. Fabriano (AN); 31. Falerone (FM); 32. Fiuminata (MC); 33. Folignano (AP); 34. Gagliole (MC); 35. Loro Piceno (MC); 36. Macerata; 37. Maltignano (AP); 38. Massa Fermana (FM); 39. Matelica (MC); 40. Mogliano (MC); 41. Monsapietro Morico (FM); 42. Montappone (FM); 43. Monte Rinaldo (FM);  44. Monte San Martino (MC); 45. Monte Vidon Corrado (FM); 46. Montecavallo (MC); 47. Montefalcone Appennino (FM); 48. Montegiorgio (FM); 49. Monteleone (FM); 50. Montelparo (FM); 51. Muccia (MC); 52. Offida (AP); 53. Ortezzano (FM); 54. Petriolo (MC); 55. Pioraco (MC); 56. Poggio San Vicino (MC); 57. Pollenza (MC); 58. Ripe San Ginesio (MC); 59. San Severino Marche (MC); 60. Santa Vittoria in Matenano (FM); 61. Sefro (MC); 62. Serrapetrona (MC); 63. Serravalle del Chienti (MC); 64. Servigliano (FM); 65. Smerillo (FM); 66. Tolentino (MC); 67. Treia (MC); 68. Urbisaglia (MC).

REGIONE UMBRIA

69. Spoleto (PG).

 

  • Comuni colpiti dal sisma del 18.1.2017, riportati nell’Allegato 2-bis.

 

Elenco dei Comuni colpiti dal sisma del 18 gennaio 2017 (allegato 2-bis)

REGIONE ABRUZZO

1) Barete (AQ);  2) Cagnano Amiterno (AQ);  3) Pizzoli (AQ); 4) Farindola (PE);  5) Castelcastagna (TE);  6) Colledara (TE); 7) Isola del Gran Sasso (TE);  8) Pietracamela (TE);  9) Fano Adriano (TE).

 

 

Agevolazioni fiscali e contributive

 

Le imprese site nella nuova zona franca urbana possono beneficiare, per i periodi d'imposta 2017 e 2018 (soggetti “solari”), delle seguenti agevolazioni fiscali:

 

  • esenzione dalle imposte sui redditi del reddito derivante dallo svolgimento dell'attività dell'impresa nella ZFU fino a concorrenza, per ciascun periodo d'imposta, dell'importo di 100.000,00 euro del reddito derivante dallo svolgimento dell'attività nella zona;
  • esenzione dall'IRAP del valore della produzione netta derivante dallo svolgimento dell'attività dell'impresa nella ZFU nel limite di 300.000,00 euro per ciascun periodo d'imposta, riferito al valore della produzione netta;
  • esenzione dall'IMU per gli immobili siti nella ZFU, posseduti e utilizzati dalle imprese in questione per l'esercizio dell'attività economica;
  • esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l'assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente.

 

 

Soggetti beneficiari

 

Le suddette esenzioni spettano alle imprese che:

 

  • hanno la sede principale o l'unità locale nei Comuni colpiti dal sisma del 24.8.2016 o del 26-30.10.2016, e che hanno subito, a causa degli eventi sismici, la riduzione del fatturato almeno pari al 25% nel periodo dall'1.9.2016 al 31.12.2016, rispetto al corrispondente periodo dell'anno 2015;
  • oppure hanno la sede principale o l'unità locale nei Comuni colpiti dal sisma del 18.1.2017 e che hanno subito, nel periodo dall'1.2.2017 al 31.5.2017, la riduzione del fatturato almeno pari al 25% rispetto al corrispondente periodo dell'anno 2016;
  • oppure avviano la propria attività all'interno della ZFU entro il 31.12.2017.

 

OSSERVA

L'esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l'assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente spetta, alle medesime condizioni, anche ai titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono l'attività all'interno della ZFU.

 

Le agevolazioni di cui trattasi sono:

 

  • concesse nei limiti della disciplina dell'Unione Europea relativa agli aiuti “de minimis” (Regolamenti della Commissione Europea n. 1407 e n. 1408 del 18.12.2013);
  • fruite mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi, ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. n. 241/1997, con il Modello F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell'operazione di versamento.

 

 

Disposizioni attuative

 

Per l'attuazione delle agevolazioni concesse per la nuova ZFU nel Centro Italia si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del D.M. del 10.4.2013 recante “Condizioni, limiti, modalità e termini di decorrenza delle agevolazioni fiscali e contributive in favore di micro e piccole imprese localizzate nelle Zone Franche Urbane delle Regioni dell’Obiettivo «Convergenza»”.

 

OSSERVA

Resta inteso che le agevolazioni previste per la ZFU Centro Italia sono invocabili dal contribuente interessato previa compilazione e trasmissione di apposita istanza, i cui  criteri di accesso, modalità e termini di presentazione verranno presumibilmente definiti in seguito  dal Ministero dello Sviluppo Economico.

 

 

 

Paolo Chiari

Commercialista - Revisore Contabile

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