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Modello Redditi PF/2017: inizia la raccolta documenti

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Dichiarazione redditi PF 2017Si invitano tutti coloro che sono obbligati alla presentazione del Modello Redditi PF/2017 a leggere attentamente la presente informativa, individuando i punti di proprio interesse al fine di predisporre tutta la documentazione necessaria alla stesura del Modello e di  farla pervenire allo studio del Professionista.

 

 

 

Soggetti obbligati alla presentazione del Modello Redditi PF

 

In linea generale, sono obbligati a presentare il Modello Redditi PF:

  • i contribuenti che hanno conseguito redditi nell'anno e non rientrano nei soggetti esonerati;
  • i contribuenti che  sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili (come, in genere, i titolari di partita IVA), anche qualora non abbiano conseguito alcun reddito.

 

In particolare, devono obbligatoriamente presentare il Modello Redditi PF:

  • i lavoratori dipendenti che hanno cambiato datore di lavoro e sono in possesso di più certificazioni di lavoro dipendente o assimilati (Certificazione Unica), nel caso in cui l'imposta corrispondente al reddito complessivo superi di oltre 10,33 euro il totale delle ritenute subite;
  • i lavoratori dipendenti che direttamente dall'INPS o da altri Enti hanno percepito indennità e somme a titolo di integrazione salariale o ad altro titolo, se erroneamente non sono state effettuate le ritenute o se non ricorrono le condizioni di esonero;
  • i lavoratori dipendenti a cui il sostituto d'imposta ha riconosciuto deduzioni dal reddito e/o detrazioni d'imposta non spettanti in tutto o in parte (anche se in possesso di una sola Certificazione Unica);
  • i lavoratori dipendenti che hanno percepito retribuzioni e/o redditi da privati non obbligati per legge ad effettuare ritenute d'acconto (per esempio collaboratori familiari, autisti e altri addetti alla casa);
  • i lavoratori dipendenti ai quali il sostituto d'imposta non ha trattenuto il contributo di solidarietà (ex art. 2, comma 2, del D.L. n. 138 del 13.8.2011);
  • i contribuenti che hanno conseguito redditi sui quali l'imposta si applica separatamente (ad esclusione di quelli che non devono essere indicati nella dichiarazione, come le indennità di fine rapporto ed equipollenti, gli emolumenti arretrati, le indennità per la cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche se percepiti in qualità di eredi, quando sono erogati da soggetti che hanno l'obbligo di effettuare le ritenute alla fonte);
  • i lavoratori dipendenti e/o percettori di redditi a questi assimilati ai quali non sono state trattenute o non sono state trattenute nella misura dovuta le addizionali comunale e regionale all'IRPEF. In tal caso l'obbligo sussiste solo se l'importo dovuto per ciascuna addizionale supera 10,33 euro;
  • i contribuenti che hanno conseguito plusvalenze e redditi di capitale da assoggettare ad imposta sostitutiva da indicare nei quadri RT e RM.

 

OSSERVA

Resta ferma la possibilità per i contribuenti di presentare la dichiarazione dei redditi per far valere eventuali oneri sostenuti, deduzioni e/o detrazioni non attribuite o attribuite in misura inferiore a quella spettante oppure per chiedere il rimborso di eccedenze di imposta derivanti dalla precedente dichiarazione o da acconti versati nell'anno precedente.

 

 

Modalità e Termini di presentazione e di versamento

 

Il Modello redditi Persone Fisiche 2017 deve essere presentato entro i termini seguenti:

  • dal 2 maggio 2017 al 30 giugno 2017  à  se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale;
  • entro il 30 settembre 2017  à  se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati o a cura di un ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate.

 

OSSERVA

I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo.

 

Tutti i contribuenti sono obbligati a presentare la dichiarazione Modello Redditi PF 2017 esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato.

Sono esclusi da tale obbligo e pertanto possono presentare il modello redditi PF 2017 cartaceo i contribuenti che:

  • pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il Modello 730, non possono presentare il modello 730;
  • pur potendo presentare il Modello 730, devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del Modello Redditi (RM, RT, RW, AC);
  • devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

 

 

Modalità e termini di versamento delle imposte risultanti dal Modello Redditi

 

Con l’art. 7-quater, commi 19-20, del D.L. n. 193/2016 convertito, sono stati modificati i termini per i versamenti del saldo e del primo acconto derivanti dai modelli redditi e IRAP, previsti dall’art. 17 del D.P.R. n. 435/2001.

 

 

CASISTICA

Termini di versamento

in vigore FINO

al 31.12.2016

Termini di versamento

a decorrere

DAL 01.01.2017

Versamento del saldo IRPEF e IRAP da parte di persone fisiche, società di persone

e società semplici

Entro il 16.6 dell’anno

di presentazione della dichiarazione.

Possibilità di differire il versamento di 30 giorni con la maggiorazione dello 0,40%.

Entro il 30.6 dell’anno

di presentazione della dichiarazione.

Possibilità di differire il versamento di 30 giorni con la maggiorazione dello 0,40%.

Versamento del saldo                       (I acconto) IRPEF e IRAP  da parte di società di persone e società semplici in caso di liquidazione, trasformazione, scissione e fusione

Entro il giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza del termine di presentazione della dichiarazione.

Possibilità di differire

il versamento di 30

giorni con la maggiorazione dello 0,40%.

Entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del termine di presentazione della dichiarazione.

Possibilità di differire

 il versamento di 30

giorni con la maggiorazione dello 0,40%.

Versamento del saldo                       (I acconto) IRES e IRAP da parte delle società di capitali

Entro il giorno 16 del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

Possibilità di differire il versamento di 30 giorni con la maggiorazione dello 0,40%.

Entro l’ultimo giorno del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

Possibilità di differire il versamento di 30 giorni con la maggiorazione dello 0,40%.

Versamento del saldo                          (I acconto) IRES e IRAP da parte delle società di capitali che approvano il bilancio oltre il termine di 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio.

Entro l’ultimo giorno il giorno 16 successivo a quello di approvazione del bilancio. Se quest’ultimo non è approvato nel termine stabilito, il versamento è comunque effettuato entro

il giorno 16 del mese successivo a quello di scadenza del termine stesso.

Possibilità di differire il versamento di 30 giorni con la maggiorazione dello 0,40%.

Entro l’ultimo giorno successivo a quello di approvazione del bilancio. Se quest’ultimo non è approvato nel termine stabilito, il versamento è comunque effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del termine stesso.

Possibilità di differire il versamento di 30 giorni con la maggiorazione dello 0,40%.

 

OSSERVA

In relazione a tutti i contribuenti, restano fermi i termini per il versamento della seconda o unica rata di acconto delle imposte derivanti dai Modelli “Redditi” e IRAP, stabiliti:

 

  • al 30 novembre, per le persone fisiche, le società di persone e i soggetti equiparati (es. studi professionali associati), nonché i soggetti IRES “solari”;
  • entro l’ultimo giorno dell’undicesimo mese del periodo d’imposta, per i soggetti IRES “non solari”.

 

Le suddette modifiche dei termini di versamento del saldo e del primo acconto delle imposte sui redditi si “riverberano” anche in relazione ai versamenti le cui scadenze sono ad essi collegati (ad esempio addizionali IRPEF, addizionali e maggiorazioni IRES, imposte sostitutive per i lavoratori autonomi e gli imprenditori individuali che adottano il regime dei cosiddetti “contribuenti minimi” o il regime fiscale forfettario ex Legge n. 190/2014, ecc.)

 

VERSAMENTI CHE “SEGUONO” GLI STESSI

TERMINI DELLE IMPOSTE SUI REDDITI

Addizionali IRPEF

Addizionali e maggiorazioni IRES

Determinate imposte sostitutive (ad esempio per i lavoratori autonomi e gli imprenditori individuali che adottano il regime dei cosiddetti “contribuenti minimi” o il regime fiscale forfettario ex Legge n. 190/2014)

Capital gain in “regime di dichiarazione”

Imposte patrimoniali dovute dalle persone fisiche residenti che possiedono immobili e/o attività finanziarie all’estero (IVIE e/o IVAFE)

Contributo di solidarietà del 3%, dovuto sul reddito complessivo IRPEF di importo superiore ai 300.000,00 euro lordi annui

Contributi INPS dovuti da artigiani, commercianti e professionisti iscritti alle relative Gestioni separate

Contributi dovuti alla Cassa di Previdenza e Assistenza dei Geometri

Diritto annuale alle Camere di Commercio

 

OSSERVA

Anche il termine per il versamento del saldo nonché del primo acconto della cedolare secca deve intendersi posticipato in uguale misura al 30 giugno o al 31 luglio (con la maggiorazione dello 0,4%).

 

I contribuenti titolari di partita IVA effettuano il pagamento della prima rata entro il 30 giugno 2017, ovvero entro il 31 luglio 2017 maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% e procedono alla possibile rateazione come dal seguente prospetto:

 

Rateizzazione imposte da dichiarazione redditi 2017

 contribuenti Titolari di partita IVA

 

N. rata

Versamento della prima rata nel termine ordinario del 30 giugno

Versamento della prima rata nel termine successivo del 31 luglio (con maggiorazione dello 0,40%)

I rata

30 giugno 2017

31 luglio 2017

II rata

17 luglio 2017

(16 luglio cade di domenica)

21 agosto 2017

(20 agosto cade di domenica)

III rata

21 agosto 2017

(20 agosto cade di domenica)

18 settembre 2017

(16 settembre cade di sabato)

IV rata

18 settembre 2017

(16 settembre cade di sabato)

16 ottobre 2017

V rata

16 ottobre 2017

16 novembre 2017

VI rata

16 novembre 2017

 

 

I contribuenti non titolari di partita IVA potranno effettuare il pagamento della prima rata entro il 30 giugno 2017 ovvero entro il 31 luglio 2017 maggiorando l’importo dovuto dello 0,40% a titolo d’interesse corrispettivo e procedono alla possibile rateazione come dal seguente prospetto.

 

Rateizzazione imposte da dichiarazione redditi 2017

 contribuenti NON Titolari di partita IVA

 

N. rata

Versamento della prima rata nel termine ordinario del 30 giugno

Versamento della prima rata nel termine successivo del 31 luglio (con maggiorazione dello 0,40%)

I rata

30 giugno 2017

31 luglio 2017

II rata

31 luglio 2017

31 agosto 2017

III rata

31 agosto 2017

2 ottobre 2017

(30 settembre cade di sabato)

IV rata

2 ottobre 2017

(30 settembre cade di sabato)

31 ottobre 2017

V rata

31 ottobre 2017

30 novembre 2017

VI rata

30 novembre 2017

 

 

 

Check list per la raccolta dati

 

E' opportuno iniziare prontamente la raccolta dei dati e dei documenti poiché alla data odierna gli elementi necessari per la compilazione della dichiarazione sono già disponibili.

In ogni caso, al fine di agevolare l’operazione di reperimento dati e documenti, è stata predisposta una check list per la raccolta dei documenti per il Modello Redditi PF/2017 che si invita a leggere attentamente individuando i punti di interesse.

Anche i contribuenti che hanno già provveduto a consegnare allo Studio del Professionista la documentazione richiesta sono invitati comunque a prendere conoscenza di quanto riportato nella check list al fine di verificare la completezza dei dati.

 

 

 

Paolo Chiari

Commercialista - Revisore Contabile

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