Proprio ieri avevamo accennato in un nostro articolo dell’emissione obbligazionaria in franchi svizzeri targata Fiat.
http://finanzaeinvestimenti.it/obbligazioni/02292-obbligazione-fiat-in-franchi-svizzeri.html
Sono state rese poi note le condizioni dell’offerta, il cui size è stato aumentano da 250 milioni a 450 milioni di franchi svizzeri. L’obbligazione avrà durata triennale e offrirà ai sottoscrittori una cedola del 5%. Il bond sarà sottoscrivibile dal retail e sarà collocato in Svizzera.
A spingere il management guidato da Sergio Marchionne a sondare il mercato elvetico, molto probabilmente l’intenzione di proseguire nel processo di internazionalizzazione del gruppo, con la possibilità di ottenere capitali anche nel Paese svizzero.
Le società di rating hanno già espresso il proprio voto, pari a Ba3 per Moody's, BB per S&P's e BB per Fitch.
Il 2012 potrebbe esser l’anno delle emissioni corporate, e dopo Enel e Fiat potrebbero essere altre grandi e medie imprese italiane a bussare alla porta dei mercati, dato l’elevato costo di indebitamento con le banche.




