Il grande successo riscosso dal collocamento delle obbligazioni Enel, esauritesi nel giro di pochi giorni potrebbe rappresentare per le grandi società italiane la conferma del momento propizio per collocare obbligazioni sul mercato retail.
Le condizioni richieste dalle banche circa l’erogazione di prestiti e credito in generale, date le condizioni macro difficili, sono tutt’altro che favorevoli, e tornare ad emettere bond potrebbe produrre significativi punti di risparmio in termini di tassi.
Si attendono per il 2012 numerosi collocamenti, ma non solo da parte di istituti di credito, anche di società industriali. I rendimenti si attendono interessanti, anche perché nel frattempo i rating si sono significativamente ridotti dato il contesto internazionale e questo per forza di cose produrrà un’offerta di tassi allettanti.
Una delle emissioni più attese è quella di Fiat, che ha comunicato di voler collocare un bond in franchi svizzeri. La società per ora non ha diffuso informazioni ulteriori in merito alle condizioni alle quali ci sarà il collocamento e l’attesa degli investitori cresce a dismisura visto l’interesse riscosso negli ultimi anni verso la valuta elvetica, considerata bene rifugio al pari dell’oro da parte degli investitori.




