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In arrivo nuova emissione dei Btp Italia dopo il grande successo avuto durante il precedente lancio dei titoli di Stato pluriennali, indicizzati all’inflazione italiana. Come la precedente, sarà possibile sottoscrivere i titoli pluriennali con un taglio minimo di 1.000 euro, acquistando direttamente sul mercato primario. C’è curiosità sul rendimento fisso minimo garantito, alla luce dell’andamento dello spread negli ultimi giorni, tornato a superare con forza i 400 punti base sulla scia delle forti tensioni in Grecia, dopo il mancato accordo per la formazione di un nuovo governo. Come nel caso precedente chi manterrà fino a scadenza il bond otterrà un…
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“Gli investitori obbligazionari non dovrebbero cercare d’incrementare i rendimenti assumendosi il rischio valutario negli stessi portafogli. I rischi dovrebbero essere separati e gestiti diversamente”     Bloomberg fa ancora riferimento al retaggio delle valute Europee contro il Dollaro (forse ne sanno più di noi riguardo alla futura organizzazione monetaria del Continente!). Il vecchio tasso di cambio Dollaro-Marco tedesco oggi ammonterebbe a DM1,4880 – a indicare un Dollaro debole, in termini nominali, quasi come durante il periodo di volatilità dei tassi di cambio che accompagnò la prima crisi dell’MCE nel 1992. Con la valuta odierna, il cambio Euro-Dollaro è di $1,32…
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Il grande successo riscosso dalle ultime emissioni obbligazionarie,potrebbe indurre molte società di grandi dimensione a chiedere credito direttamente sul mercato, visti gli elevati costi dell’indebitamento bancario. In un clima tutt’altro che rilassato, con le pressioni sullo spread tra Btp e Bund decennale, le emissioni corporate di Eni, Luxottica, Fiat, Atlantia, sono state letteralmente divorate da parte dei risparmiatori, ponendo l’attenzione sul corporate Italia anche da parte di investitori istituzionali. Negli ultimi giorni intanto, lo spread è tornato ad oscillare intorno ai 300 punti base, con implicazioni positive anche sul mercato secondario in cui sono quotate le obbligazioni societarie, la maggior…
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Parte il collocamento del Btp Italia che già si preannuncia un gran successo dopo che negli ultimi giorni lo spread tra Btp e Bund è rientrato stabilmente sotto il target dei 300 punti. Le ultime aste di collocamento dei titoli di Stato del Bel Paese sono andate molto bene e i rendimenti si sono notevolmente assottigliati, tanto che da novembre ad oggi, lo spread è calato di oltre 150 punti base. Le caratteristiche dell’emissione sono originali, per la prima volta si potrà acquistare un titolo indicizzato all’inflazione italiana per consentire quindi alle famiglie italiane il mantenimento del proprio potere d’acquisto.…
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