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Grande attesa per la nuova emissione obbligazionaria targata Enel. Dopo il successo riscontrato nei precedenti collocamenti, c’è curiosità da parte degli addetti ai lavori circa l’adesione all’offerta, in un contesto tutt’altro che sereno per l’economia italiana. Le condizioni preannunciate saranno sicuramente migliori rispetto ai precedenti collocamenti obbligazionari, viste le tensioni sui titoli di Stato. L’offerta sarà sottoscrivibile da investitori retail.   L’Ad Fulvio Conti ha incontrato a Milano in giornata gli investitori istituzionali che si occuperanno del collocamento delle obbligazioni. Si tratta di Bnp Paribas, Unicredit, Mps, Banca Imi, Banca Akros e Centrobanca. L’offerta sarà nel range 1,5-3 miliardi di…
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Giornata molto positiva per le borse europee che viaggiano in netto rialzo allineandosi ad un 2012 iniziato con le migliori premesse. In giornata sono stati diffusi i dati relativi all’asta sui titoli di Stato italiani.   Collocati e con gran successo 4,5 miliardi di euro di Ctz con scadenza gennaio 2014. Il rendimento è sceso notevolmente rispetto alle ultime emissioni attestandosi al 3,763%. Nel corso della giornata odierna era in programma anche l’emissione di 500 milioni di euro un Btp indicizzati. L’aggiudicazione è stata ad un tasso del 3,2%.   Il rendimento è sceso di oltre l’1% rispetto alla precedente…
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TASSI DI INTERESSE ELEVATI E ZERO RISCHI: I CONTI DEPOSITO ASSICURANO RENDIMENTI A PROVA DI INFLAZIONE   Un'analisi di ConfrontaConti.it evidenzia come i conti di deposito abbiano offerto negli ultimi mesi rendimenti sempre più alti senza però esporre i risparmiatori ai rischi dei tradizionali strumenti d'investimento.   Milano, 16 dicembre 2011 - Investire comporta per definizione dei rischi, ma mai come in questo momento gli investimenti tradizionali come i titoli di stato, le obbligazioni, le azioni e il mattone stanno risentendo delle gravi difficoltà dei mercati, che non solo mettono in pericolo la realizzazione di profitti, ma che rischiano addirittura…
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Nell'articolo dello scorso 25 novembre intitolato "Netta inversione nella curva dei rendimenti. Schizzano in alto i quinquennali" avevamo messo in evidenza l'inversione verificatasi nella curva dei rendimenti sui BTP nell'intervallo 3/5 - 10 anni, con i rendimenti a media scadenza che erano arrivati attorno al 6,75% netto.   A tale proposito avevamo suggerito di monitorare due titoli BTP, il primo con scadenza agosto 2014 e cedola al 4,25%, e il secondo con scadenza dicembre 2013 e cedola al 3,75%, da acquistare per possibili speculazioni di brevissimo termine puntando su un'eventuale normalizzazione della curva. Vediamo che cosa è successo e come…
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