Questa settimana tornano gli acquisti nel mercato asiatico, soprattutto in quei settori penalizzati nelle settimane passate, così l’India segna un progresso di ben il 5.47%, con acquisti diffusi su banche, Unitech ed energia.
Prosegue il rialzo della borsa russa con una performance del 3% sempre trainati dalle società leader nella distribuzione di gas naturale, seguita da Singapore con un + 2.92%, Corea del sud con un +2.52% e Indonesia con un + 2.50% a seguito allo scemare dei timori legati all’emergenza nucleare giapponese.
Tornano gli acquisti sui titoli bancari anche in Cina e ad Hong Kong, facendo segnare rispettivamente progressioni del 2.35% e del 1.96%. La banca centrale cinese ha rivisto le stime sulla moneta cinese prevedendo un apprezzamento della stessa nei confronti del dollaro.
In crescita anche il mercato brasiliano con un aumento dell’1.57%, traendo beneficio dal settore delle telecomunicazioni, le quali a loro volta, sono sotto attenta osservazione da parte delle più importanti società statunitensi del settore. L’offerta presentata da AT&T a T-Mobile Usa non ha fatto altro che attirare ulteriore interesse ad uno dei bacini di utenze più grandi.
Frazionale crescita anche per la Malesia con un +0.44% e per la Turchia con un +0.04%, nonostante questo emergente abbia prodotto nel primo bimestre di quest’anno il 35% in più di acciaio rispetto all’anno passato, insidiando da vicino le produzioni europee.
Anche questa settimana prosegue il calo della piazza vietnamita che segna una perdita del 2,25%.
Leonardo Pace




