La speculazione sul fatto che la Fed sia prossima ad estendere nuove misure di "quantitave easing" indebolisce il biglietto verde nei confronti delle diverse divise, non fa eccezione neppure il claudicante euro. Nonostante in settimana l'area euro sia stata falcidiata da tagli, declassamenti e preoccupanti news, l'euro è riuscito a trovare la forza necessaria per affermare il sopravvento sul dollaro chiudendo l'ottava a 1,3792 raggiungendo ampiamente i target settimanale 1,358-1,364. Il recupero prosegue così senza pause di riflessioni aldilà di ogni aspettativa verso il target finale della strategia posto a quota 1,383.