L’Euro continua ancora il recupero nei confronti delle altre principali valute in seguito alla voce che la Grecia possa essere vicina ad un accordo con gli investitori del settore privato sulla conversione del debito. Addirittura secondo alcuni ci potrebbe essere l’accordo definitivo entro la fine di questa settimana. Con esso, i creditori privati vedrebbero il valore nominale delle loro obbligazioni tagliato del 50%.
Questa decisione potrebbe alla fine portare la Grecia ad avere nuovi prestiti da parte dell’UE e del FMI, in maniera da poter affrontare al meglio la data critica del 20 marzo, giorno in cui si troverà a dover pagare i rimborsi obbligazionari. Mentre la Grecia sta ancora valutando la clausola di azione collettiva sulle sue obbligazioni, il FMI ha iniziato una discussione ufficiale con il paese ellenico circa un nuovo piano di salvataggio ampliato.
Ecco che dai nostri grafici possiamo vedere come la nostra valuta abbia iniziato da poche ore una fase di recupero nei confronti delle altre valute principali. Dal grafico in questo articolo possiamo chiaramente notare come nel rapporto di cambio EUR / USD , la moneta unica sia in salita. Si tratta ovviamente ancora di un andamento temporaneo, ovvero debole. Molto dipenderà dal prosieguo della situazione economica in UE e dalle decisioni che i politici prenderanno in merito alla crescita e alla creazione di posti di lavoro.
La cosa che facciamo notare è che, nonostante il declassamento di oltre mezza Europa da parte di S&P, la nostra valuta non ne ha risentito come si sarebbe potuto immaginare. Questo potrebbe indicare che il mercato ha effettivamente dato più importanza ad altri dati di carattere fondamentale, che dunque sono risultati essere più forti rispetto a quello,negativo, dell’agenzia di rating.
Sicuramente la strada per uscire dalla crisi è ancora lunga, ma in momenti come questi crediamo che sia assolutamente una cosa fattibile.




