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Martedì 14 Febbraio 2012 09:00

Parte bene il 2012 per le commodities

Scritto da  Andrea Guarneri
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Il 2012 ha visto un ritorno dei flussi di capitali verso l’ asset risk, con rendimenti a doppia cifra per le principali commodities. Tra di loro è sicuramente rilevante la performance del rame che rispetto alla chiusura del 30 dicembre ha guadagnato un bel 16 % ed è anche interessante il recupero del platino, vicino al 20 % rispetto all’ oro al 12 %.


Questa situazione è parecchio in contrasto con l’ andamento del Baltic Dry Index che rispetto alla chiusura di dicembre è capitolato fino ad un minimo di 638, una perdita del 64 %.

(clicca sull'immagine per ingrandirla)




Questo contrasto è la conferma della frase iniziale di questo articolo e per coloro che sono interessati a capire la continuazione di questa salita dei prezzi delle materie prime e dei mercati azionari posso consigliare di mettere al proprio fianco il grafico del cross Aud/Usd che settimana scorsa ha sfiorato una resistenza in area 1.09, facendo segnare 1.0850 ed ha come riferimento il massimo assoluto poco distante da 1.11.


A conferma della discesa delle quotazioni del Baltic Dry Index c’è la stabilità dei prezzi del petrolio che in questa mattinata si trova esattamente al prezzo della chiusura del dicembre 2011, in area 99 dollari al barile.


Tra le altre materie prime possiamo segnalare il recupero delle ultime settimane da parte degli agricoli che continuano ad essere all’ interno di una tendenza ribassista di medio periodo.


Andrea Guarneri

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