Ricerca personalizzata

FIAT: STORNO SALUTARE

FIAT: STORNO SALUTARE

Nel corso dell’ultima ottava il Ftse Mib è riuscito a mantenersi sostanzialmente al di sopra dei 22.000 punti, dopo aver raggiunto per due volte il supporto dei 21.850. Da questo livello sono ripartiti gli acquisti che proprio in chiusura di ottava hanno portato a lambire l’area dei 22.500, con conseguente ripiegamento a ridosso dei 22.000. Fino a quando i corsi si manterranno al di sopra dei 21.850/22.000 punti, si potrà confidare in una ripresa degli acquisti. Per quanto l’impostazione del mercato si confermi ancora positiva, sembra aumentare progressivamente il rischio di una correzione più significativa di quella vista fino ad ora. La prudenza quindi è d’obbligo e sarà bene muoversi con cautela per verificare la tenuta dei supporti sopra segnalati, prima di procedere all’apertura di nuove posizioni long.

(continua…)

FacebookTwitterHotmailMySpaceShare
 

La settimana appena conclusa ci ha regalato un mercato fiacco che, arrivato a malapena sulla media mobile a 200 gg.(20790), è stato da lì prontamente respinto, indebolito dalle solite notizie negative sul fronte del debito pubblico dei paesi periferici e dal nostro Fib bancarizzato e manovrato dalla speculazione più di ogni altro future europeo. Infatti, sebbene i media continuino formalmente a parlare dell’Irlanda e della Spagna, piazza Affari è quella che (quasi di nascosto) soffre di più, un po’ per la composizione dell’indice principale e un po’ perché, parliamoci chiaro, c’è una voglia in giro di attaccare il nostro Paese che si percepisce a pelle anche se nessuno ancora si azzarda a dichiararci guerra in modo aperto e palese.

Le medie mobili a 5 e a 21 gg. si sono girate al ribasso e lo stocastico si è scaricato del tutto, raggiungendo la zona di ipervenduto (13,63). Ciò, unitamente alla perdita di momentum e al quasi completo annullamento della forza ribassista del trend (Aroon a 7,14) potrebbe essere una base di supporto per una ripartenza, oppure, se sarà violata la zona intorno a 19925/19835 (Fibonacci) potrebbe dar luogo a ulteriori affondi che potrebbero compromettere per un po’ di tempo la ripresa.

La mia idea è che gli storni cui stiamo assistendo siano salutari e offrano la possibilità di entrare sul mercato, per cui vedre quella in atto come una più ampia fase di consolidamento partita sostanzialmente dalla prima decade di giugno. Questi sei mesi sembrano aver offerto la possibilità di nuovi ingressi per i prossimi anni, fermo restando che dal punto di vista tecnico ci aspettavamo una discesa fino a 20.500 punti per il Ftse Mib dopo l’allungo a 20.700 che hanno avuto poco appeal.

(continua…)

FacebookTwitterHotmailMySpaceShare
 

Il mercato italiano ha rispettato il copione e ci ha regalato una settimana di buon recupero che si è fermato a20600 corrispondente anche al 61,8% di ritracciamento di Fibonacci sulla discesa del mese di novembre. Siamo ora a ridosso della media mobile a 200 gg. (20790) che potrebbe essere un buon primo target una volta superata con decisione quota 20600.La salita non si è concretizzata perché non c’è stata ancora spinta da parte della componente rialzista, ma l’incrocio positivo delle medie mobili lascia spazio all’ottimismo. E’ probabile quindi un recupero di quota 20800 con estensione a 20900/21000, livello dal quale è partita con forza la correzione il 22/11.

Oggi parliamo di  Mediobanca,  Saipem e Mediaset

MEDIOBANCA

(continua…)

FacebookTwitterHotmailMySpaceShare
 

Le montagne russe del Ftse-Mib

Mercati ancora in altalena questa settimana, con inizio da panico e caccia agli stop spietata da parte di hedge funds e mani forti che, a partire da mercoledì, hanno ricomperato in massa e riportato i valori sopra ai livelli di venerdì scorso. La mossa è stata perfetta: panic selling con falsa rottura del 61,8 di Fibonacci; piccoli traders spaventati a morte che hanno chiuso le posizioni o che si son visti scattare le stop e successivo veloce recupero con chiusura poco sopra la trendline bassa del canale rialzista di medio termine. Vediamo il quadro tecnico. Il repentino recupero ha portato lo Stocastico (75,03) in prossimità del livello di ipercomprato, quindi attenzione ai ritracciamenti dovuti anche alla elevata volatilità presente (ATR 435,3). Il momentum è finalmente in aumento, ancorché il MACD non abbia ancora generato un segnale positivo, tuttavia, se lo leggiamo insieme alle componenti Aroon del trend, possiamo prendere coscienza che la volontà di risalire il mercato la sta pian piano manifestando. Anche l’indice Money Flow (29,13) sta lentamente risalendo la china ed esce dall’ipervenduto. Mi aspetto, dunque, sedute volatili, con tendenza primaria a rialzo e con correzioni rapide che saranno però comprate dagli istituzionali. Gli ostacoli alla salita saranno 20335 e 20600, dopo di che potremo assistere anche a forti ricoperture da parte degli shortisti che potrebbero così portare le quotazioni in area 21000, da dove è partito il movimento al ribasso che ha caratterizzato le ultime due ottave. La situazione delle chiavi di equilibrio è LONG e pare abbastanza robusta, per cui attenderei gli sviluppi futuri con moderato ottimismo, il che significa money management attento e pronto a sfruttare le occasioni di acquisto che si potrebbero presentare.

Oggi parliamo di Luxottica e Monte dei Paschi di Siena

(continua…)

FacebookTwitterHotmailMySpaceShare
 

Il mercato sembra sia alla ricerca di una base da cui ripartire ed è probabile che questa sia rappresentare dall’area dei 20.350/20.500. La conferma di una lettura di questo tipo si avrà con la tenuta della fascia supportiva appena citata e con una ripresa degli acquisti che spinga l’indice oltre certe resistenze di rilievo.

Oggi parliamo di Telecom, Unicredit e  Stm

TELECOM ITALIA TIENE IL SUPPORTO 1,00

(continua…)

FacebookTwitterHotmailMySpaceShare
 

Ftse Mib diretto a valle

L’indice Ftse Mib ha rotto al ribasso il supporto dei 21.000 punti ed ora sembra diretto verso valle. ieri è scattato il segnale short. Credo che a brevissimo potremo toccare area 20.000 punti che è il prossimo livello di supporto. Direi quindi che il brevissimo periodo sarà al ribasso. In questo momento sto seguendo con attenzione Saipem che sopra il massimo storico di 33,40 euro potrebbe mettere  a segno un ottimo rialzo.Infine Fiat e Exor sono sempre da accumulare.

Oggi parliamo di Exxor e Generali

Exor: Accellerazione rialzista

(continua…)

FacebookTwitterHotmailMySpaceShare
 

Telecom, supporto a 1,03

Nel corso della settimana conclusa il Ftse Mib si è mosso ancora all’interno del range già esplorato nell’ottava precedente, senza fornire spunti di rilievo. L’area di congestione è quella compresa ta i 21040 e i 21.560 e sarà solo la rottura di uno di questi due livelli a dare direzionalità al mercato. La media mobile a 200 gg. exp. non è stata però intaccata e l’indice non è riuscito né ad andare seriamente giù, né a rompere le resistenze, anche perché il mercato è apparso tirato e gli operatori hanno mostrato timore nell’aprire posizioni lunghe. Difficile dire ora se e di quanto scenderà il mercato, con un dollaro ancora così debole e petrolio e materie prime così forti. Resta fermo il fatto, comunque, che un rialzo di fine anno potrebbe starci tutto, soprattutto se i mercati daranno la possibilità di ingresso a nuovi compratori attraverso correzioni di prezzo interessanti che tutti ci aspettiamo ma che tardano ad arrivare e, si sa, quando si molla appena appena la guardia… Il supporto a 21040/21000 punti (cifra tonda) può essere un buon livello da monitorare in chiave short, facendo attenzione alle false rotture. Più difficile, secondo me, la continuazione della lateralità che ha caratterizzato la settimana, proprio a causa della compressione di volatilità che si è venuta a creare.

Oggi parliamo di telecom Italia e Luxottica.

Telecom Italia: supporto a 1,03

(continua…)

FacebookTwitterHotmailMySpaceShare
 

E ritracciamento fu! Quanto scritto la scorsa settimana si é verificato con correzione tra area 21240 e area 21020 che identifica il primo e secondo livello di Fibonacci. Gli eccessi che si erano formati la scorsa settimana sono in buona parte rientrati e ritengo che la molla che farà scattare il rally di fine anno si stia caricando. La volatilità stà diminuendo e le medie mobili indicano 20900/21150 come area di supporto. Tutto ciò prelude una ripartenza della borsa non ancora avvenuta per via delle notizie non particolarmente brillanti sugli istituti di credito che ad ogni modo ritroveranno fiducia molto presto.

Oggi parliamo di Fiat, Eni.

FIAT MOVIMENTO RIALZISTA

(continua…)

FacebookTwitterHotmailMySpaceShare
 

Analisi titoli e strategia operativa

Superato l’incrocio in area 21200 che avevo indicato la scorsa settimana come area da monitorare perché generatrice di ulteriori allunghi, l’indice si è portato in prossimità dei massimi relativi di 21600. Questo livello non è però stato superato, anzi, la settimana si è chiusa con una doji che esprime tutta la difficoltà a superare detta resistenza. Quindi, anche se nel medio/lungo termine esiste un rafforzamento della tendenza primaria a rialzo, nel breve abbiamo una situazione di “stanchezza” che necessita di una sana pausa correttiva per dare maggior forza al trend principale. Gli indicatori sono tirati i volumi in diminuzione, poi, sottolineano che compratori se ne trovano pochi a questi prezzi e quindi il mercato dovrà proporre uno “sconto famiglia”. Ritengo perciò altamente probabile una correzione durante la prossima settimana che potrà trovare esaurimento in area 21240 (23,6% di Fibonacci sull’ultima onda rialzista) o in area 21020 (38,2% di Fibonacci). In caso di rottura poi del supporto tondo a 21000 punti, credo che si possa estendere il ribasso fino a 20800/20780 (50% di Fibonacci). Oltre non andrei pena la compromissione del trend positivo in essere.

Oggi parliamo di Autogrill, Enel e Pirelli

AUTOGRILL SUPPORTO 8,90

(continua…)

FacebookTwitterHotmailMySpaceShare
 

Analisi titoli e strategia operativa

L’indice FtseMib sta disegnando un triangolo isoscele che conferma la non direzionalità che ha assunto in quest’ultimo periodo. Non ci sono cambiamenti sostanziali, bisognerà attendere l’uscita al rialzo o al ribasso per impostare una strategia. Operativamente consigliamo di andare long sopra 21.200 con obiettivo 21.600, short sotto 19.800 con obiettivo 19.350.

Oggi parliamo di Pop di Milano, Snam Rete Gas e Tenaris

POPMILANO
ATTENZIONE AL SUPPORTO 3,30

(continua…)

FacebookTwitterHotmailMySpaceShare