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Giovedì 19 Gennaio 2012 09:00

Fmi, Bric inietteranno 500 miliardi per salvare l'Eurozona

Scritto da  Wikifinanza
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Giornata di forte volatilità sui mercati finanziari, mentre le autorità internazionali lavorano per raggiungere un’intesa in grado di affrontare alla radice i problemi che affliggono le economie occidentali e che hanno provocato di fatto un rallentamento economico globale.


Dopo gli interventi della Bce, che dopo aver per ben due volte tagliato i tassi di interesse comunitari ha definitivo un quantitative easing, assicurando credito e liquidità agli istituti di credito del vecchio continente, il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) ha assicurato che inietterà nel sistema 500 miliardi di dollari destinati agli Stati che si trovano in maggiori difficoltà finanziarie.


Il budget salirebbe poi a 1.000 miliardi di dollari di prestiti nel caso in cui dovesse ulteriormente peggiorare la situazione. Secondo le indiscrezioni di stampa, dietro queste nuove risorse ci sarebbe l’apporto dei Paesi emergenti (i Bric in particolare). Di recente proprio il Brasile ha manifestato la volontà di offrire un proprio contributo alla ripresa dell’economia occidentale.


Maggiori dettagli dovrebbero arrivare soltanto nel prossimi vertice del Fmi in programma a Città del Messico il prossimo 25 e 26 di febbraio.


Da un punto di vista valutario le tensioni sull’euro potrebbero continuare nel corso dei prossimi mesi. In molti sostengono che un’ulteriore discesa dell’euro potrebbe rivelarsi positiva per stimolare la crescita economica attraverso le esportazioni. La banca centrale europea potrebbe esser costretta a varare nuovi interventi nel corso dei prossimi mesi, mentre di contro l’economia Usa segna dati sorprendentemente positivi e nel corso dei prossimi mesi potrebbe raggiungere target di crescita inaspettati.

 

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